Ecco finalmente ci siamo, è in arrivo la bella stagione, adoperiamoci allora per vivere i momenti più belli della giornata all’esterno!

Colazione in terrazza

A chi non piacerebbe fare colazione in giardino ad una tavola ben imbandita come nel film ”Chiamami col mio nome”, scene conviviali che hanno rapito la mia attenzione, immerse in una natura esplosiva di colori della campagna lombarda.

Dal film: “Chiamami col mio nome”

Ma se viviamo in città anche il nostro balcone, se pur piccolo, può diventare vivibile e regalarci momenti di relax.

Tavolino con sedie pieghevoli abbinate EMU – disponibili su prenotazione

E allora togliete le casse dell’acqua e quei brutti armadietti, fate un po’ di ordine, aggiungete un piccolo tavolino e due sedie, meglio se pieghevoli, sedetevi e prendetevi un po’ di tempo per voi!

Tavolino e sedie pieghevoli EMU – disponibili su prenotazione
Sdraio Emu – disponibili su prenotazione

Per rendere la pausa in terrazzo meno impegnativa, vi consiglio di usare tovaglie in tessuto spalmato, quindi antimacchia, piatti e bicchieri in melamina leggeri e infrangibili, un carrello per portare tutto agevolmente. in cucina.

Tovaglie antimacchia STOF

Di sera poi rendete la cena romantica accendendo qualche candela in una lanterna antivento, il tramonto non sarà quello delle Maldive ma se la compagnia è quella giusta, potete trasformare il vostro angolino in terrazzo di città in un cortile elegante di un palazzo barocco di Ortigia, piccoli accorgimenti ma molto suggestivi.

Lanterne in bambù EDG

Su una consolle ponete degli oggetti tipici del vostro luogo del cuore, io amo la Sicilia, perciò Ortigia, con i suoi palazzi, la cattedrale, i tramonti, le ceramiche, ecco allora due mori realizzati a Caltagirone, dentro non il basilico come narra la leggenda, ma rami di fichi d’india e fiori coordinati.

Teste di moro Verus Caltagirone

Sulla tavola, poche cose, ma giuste, cerchiamo sempre il dettaglio di gusto che possa sorprendere, come i bicchieri acqua che all’interno hanno dei piccoli cactus colorati, le posate adatte alle pietanze, qui pinza e forchettine crostacei, per il mio risotto all’astice!

Piatti Villeroy & Boch

La serata è speciale, allora ricordiamoci di prendere un buon vino, io ho scelto un Fiano di Avellino Docg Tenuta Sarno 1860, servito freddo in un secchio champagne alternativo, la pentola in vetro borisilicato di Kn, un pezzo di design indiscusso, il calice per vini bianchi strutturati di Zafferano… con questi accorgimenti la serata sarà indimenticabile! Non vi resta che andare a farvi belle…

Fiano di Avellino Docg Tenuta Sarno 1860

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